Leave a Message


1 Message

Bei tempi!. D’estate, quando il solleone d’Agosto spaccava le pietre,
noi ragazzi facevamo il bagno nel lago sotto il ponte e qualcuno più coraggioso di altri, saliva sul tetto del Baracchino e dopo molte insistenze della folla ferma sul ponte e attorno al Baracchino (voleva che lo pregassero di saltare) si tuffava. Ci voleva coraggio per un salto da quell’altezza e ben pochi erano coloro che si cimentavano nel salto. Qualche volta, qualcuno era costretto a saltare senza aspettare l’incitamento della folla perchè il titolare della macelleria si materializzava improvvisamente e apostrofava con male parole il malcapitato steso sul tetto.
Eravamo ragazzi e l’incoscenza era di casa.

 

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a Message