La Sagra di San Rocco
8 Agosto 2010 da valerio
La Sagra di San Rocco
Patrizia
Nel mese di Agosto il nostro quartiere festeggia il Santo Patrono San Rocco. E’ un Santo di nobili origini, che ha saputo abbandonare gli agi e la nobiltà della sua famiglia per andare povero e solo lungo le strade del mondo in cerca solo di persone da aiutare, pellegrino per amore.
Ad Agosto tornano a casa tanti Sanrocchini che sono emigrati all’estero in cerca di lavoro, tanti anni fa . Tornano a trascorrere le ferie estive nella loro casa natia. Li aspettano tante cose che erano già qui sin dalla loro infanzia, che con grande dolore hanno lasciato alla loro partenza, e con amara e struggente nostalgia hanno spesso ricordato nella lontananza. Ecco la Chiesa dove si sono sposati i loro genitori, dove hanno dato l’ultimo addio ai nonni, ecco la stazione ferroviaria dove sono saliti sul treno, quel giorno del lungo viaggio con tutti i loro sogni dentro una valigia e nel cuore paura e nostalgia. Ecco Tarodine, il mitico torrente dove si andava a nuotare, a pescare “a mano”, trote e gamberi che allora c’erano, l’acqua trasparente e l’odore amaro dei salici e il sole frantumato nelle increspature dell’onda. Quest’anno poi un’altra cosa è tornata a salutare il loro arrivo, una cosa che mancava da anni: la fontanella del Tarodine! “ CHI BEVE ALLA FONTANA, PIU’ DA QUI NON SI ALLONTANA “ Così diceva una leggenda con un “verificato” fondo di verità!
Quando da ragazzi si andava in gita al Monte Molinatico , a piedi dal ponte di Tarodine, il raduno era proprio alla fontana, dove riempivamo le borracce con la famosa acqua. Quanti ricordi!
E a questo punto ognuno di noi pensa a chi aveva tanto desiderato vedere la fontana al suo posto, al nostro Carlo che tanto bene ha fatto per il nostro quartiere e verso il quale non si possono avere altro che sentimenti di affetto e riconoscenza.Lo vogliamo ricordare alla sua festa di metà agosto, con il suo spirito gogliardico, con la sua capacità di organizzare con eleganza e proprietà ogni minimo dettaglio: era un grande!. Anche quest’anno gli amici del Grupo Folkloristico San Rocco, organizzeranno la grande festa gastronomica nei giardinetti della ex scuola elementare “Sen. Marchini Camia”, che sarà senz’altro a base di succulenti piatti della cucina tipica valtarese. Poi ci sarà musica e allegria. Al ricordo di Carlo è giusto accomunare la figura di un altro Sanrocchino che tanto ha fatto per migliorare il nostro quartiere e dal cui comportamento dovremmo trarre insegnamento, il nostro grande amico Savino.
Ci sono poi i festeggiamenti religiosi nella Chiesa parrocchiale, con la solenne processione con la statua del Santo per le vie del rione, il Santo che ci protegge e ci benedice ; la festa dei villeggianti ed emigranti, la festa della Lavanda, la festa dei volontari della valle, quella delle torte e delle dolcezze dal mondo. A San Rocco non ci si dimentica mai di nessuno! Patrizia
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Cari sanrocchini,cara Patrizia,
e´evidente a voi tutti che non ce lo fatta a venir da voi per festeggiare con voi la sagra di San Rocco,ma nei miei pensieri ieri ero la´tutto il giorno.Sono sicura che e´stata una bellissima domenica.Aspetto qualche commento su questo lieto evento.Non posso a meno di ringraziare Patrizia,il signor M.Delgrosso e il sgnor V.Agitati per tutti iloro contributi anche per noi lontani.
Sinceri saluti a voi tutti!
Grazie, Patrizia, per questo tuo commento.Mi ha toccato il cuore e rianimato i miei ricordi d´infanzia trascorsi nei dintorni e sulle sponde del´incantevole Tarodine con la sua magica fontanella.San rocchini non vi potete immagginare com´e´grande il mio desiderio di poter essere con voi in questi festivi giorni della sagra Se ce la faccio,non vi stupite!Se non vengo,sappiate che sono nei miei pensieri a voi vicina: in chiesa,nella nostra casetta ferroviaria di una volta e correro´sul muraglione verso il ponte per poi unirmi a voi intorno alla fontanella per festeggiarla.