S. ROCCODI BORGOTARO 1950
“da Tagliavini
Dedico questo mio racconto a chi mi è stato vicino,quando da piccola stazionavo nei giardini di casa mia tra le loro burle , i loro fantastici lavori e tanta serenità….

Agli Operai
(a chi è rimasto e a chi purtroppo nonc’è più) Continua a leggere »


Quest’anno il gruppo folcloristico di San Rocco e’ andato a visitare la splendida Slovenia, terra dove abitano due grandi amiche del nostro quartiere, Maria ed Elena Debegliac abitano a Lubiana, che hanno sempre nel cuore San Rocco dove hanno vissuto la loro infanzia sulle rive del Tarodine In un abbraccio ideale le ricordiamo con affetto.
Lubiana
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Lubiana (in sloveno Ljubljana[?•info], pronuncia [lju?blja?na]; in tedesco Laibach; in latino Labacum, anticamente Aemona) è la capitale e la più grande città della Slovenia.
Situata nel centro del paese, adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica, la città possiede una popolazione di circa 289 518 abitanti[3] ed è divisa in 17 distretti e ha 37 frazioni. È considerata il cuore culturale, scientifico, economico, politico e amministrativo della Slovenia con la sede del governo centrale, del Parlamento, dell’Ufficio del Presidente, degli organi amministrativi e di tutti i ministeri della nazione. Continua a leggere »

Una bella signora vestita di rose ci guarda da oltre le Alpi ed ogni giorno ci propina qualcosa di nuovo, di buono o di brutto secondo le soggettive interpretazioni che il nostro cuore ci detta…..una fata? Una strega? Una buon’amica??? Il suo lungo abito termina laggiù dove, tra le onde del mar Mediterraneo, uno stivale dal nome Italia, si intravede sotto il suo meraviglioso vestito rosato…Ha nome Europa e tanti sono i momenti difficili che abbiamo superato con lei al fianco… Si è vero… Continua a leggere »

Borgo Val di Taro PR
Cimitero del capoluogo
Commemorazione 30° della Morte di Lauro Grossi.
Nato a Vignale di Traversetolo nel 1932, passò l’infanzia e l’adolescenza con la famiglia a Borgotaro. Dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università di Parma, cominciò a lavorare come rappresentante di commercio, dapprima per la Pavesi, quindi per la Faema e, infine, per la Salvarani di cui divenne dirigente e direttore commerciale per l’Italia. Appassionato di ciclismo, entrò nel gruppo sportivo aziendale di cui fu dirigente. L'esperienza maturata gli permise in seguito di ricoprire ruoli di responsabilità anche all'interno della Federazione Ciclistica Italiana di cui fu per un periodo commissario straordinario. Colpito da un primo attacco cardiaco nell'agosto 1978, ne subì un secondo nel 1988 e infine un terzo - fatale - il 3 giugno 1989, durante un'infuocata riunione politica della federazione socialista parmense. Alla sua memoria è stato intitolato il centro atletico federale della città ducale.
Si iscrisse nel 1964 al PSI e fu dapprima consigliere comunale (1972-1978) e assessore al personale (1973-1975) del comune di Borgo Val di Taro. Trasferitosi a Parma nel 1978, lì continuò la sua attività politica, candidandosi come capolista socialista alle elezioni amministrative del 1980 dove ottenne quasi 1800 voti di preferenza. Il consiglio comunale lo elesse quindi sindaco di Parma, incarico in cui fu riconfermato nel 1985 e che poi mantenne fino alla morte, avvenuta nel 1989 a soli 57 anni. Durante il suo mandato, nel 1986, fu istituito il "Premio Sant'Ilario" che ogni anno celebra coloro che si sono distinti nella vita sociale e culturale cittadina.
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Lunedì 03-06-2019


Borgo Val di Taro PR
Biblioteca Manara
Presentazione del diario di Luigi Battistini, “1943-1945. La mia prigionia”, a cura di Francesco Jacomelli.
Con esposizione di disegni originali e foto dei suoi più importanti lavori nelle chiese di Baselica, Boschetto di Albareto, San Quirico e Isola di Compiano. Continua a leggere »

Borgo Val di Taro PR
Parrocchia di San Rocco
Messa con Recita Natale 2018

Borgo Val di Taro PR
Parrocchia di San Rocco.
Messa del Volontariato 2018
26-08-2018

PENSO …..L’ABETE DI SAN ROCCO

Tra gli anelli dei suoi cent’anni, l’abete racconta la sua storia……
E’ una storia di guerra e di pace sotto quelle fronde protettrici e conservatrici di un tempo lontano dove tutto era più semplice e trascorreva tranquillo lassù sulle rive del torrente. Continua a leggere »

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