Una bella signora vestita di rose ci guarda da oltre le Alpi ed ogni giorno ci propina qualcosa di nuovo, di buono o di brutto secondo le soggettive interpretazioni che il nostro cuore ci detta…..una fata? Una strega? Una buon’amica??? Il suo lungo abito termina laggiù dove, tra le onde del mar Mediterraneo, uno stivale dal nome Italia, si intravede sotto il suo meraviglioso vestito rosato…Ha nome Europa e tanti sono i momenti difficili che abbiamo superato con lei al fianco… Si è vero… Continua a leggere »
Borgo Val di Taro PR
Cimitero del capoluogo
Commemorazione 30° della Morte di Lauro Grossi.
Nato a Vignale di Traversetolo nel 1932, passò l’infanzia e l’adolescenza con la famiglia a Borgotaro. Dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università di Parma, cominciò a lavorare come rappresentante di commercio, dapprima per la Pavesi, quindi per la Faema e, infine, per la Salvarani di cui divenne dirigente e direttore commerciale per l’Italia. Appassionato di ciclismo, entrò nel gruppo sportivo aziendale di cui fu dirigente. L'esperienza maturata gli permise in seguito di ricoprire ruoli di responsabilità anche all'interno della Federazione Ciclistica Italiana di cui fu per un periodo commissario straordinario. Colpito da un primo attacco cardiaco nell'agosto 1978, ne subì un secondo nel 1988 e infine un terzo - fatale - il 3 giugno 1989, durante un'infuocata riunione politica della federazione socialista parmense. Alla sua memoria è stato intitolato il centro atletico federale della città ducale.
Si iscrisse nel 1964 al PSI e fu dapprima consigliere comunale (1972-1978) e assessore al personale (1973-1975) del comune di Borgo Val di Taro. Trasferitosi a Parma nel 1978, lì continuò la sua attività politica, candidandosi come capolista socialista alle elezioni amministrative del 1980 dove ottenne quasi 1800 voti di preferenza. Il consiglio comunale lo elesse quindi sindaco di Parma, incarico in cui fu riconfermato nel 1985 e che poi mantenne fino alla morte, avvenuta nel 1989 a soli 57 anni. Durante il suo mandato, nel 1986, fu istituito il "Premio Sant'Ilario" che ogni anno celebra coloro che si sono distinti nella vita sociale e culturale cittadina.
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Lunedì 03-06-2019
Borgo Val di Taro PR
Biblioteca Manara
Presentazione del diario di Luigi Battistini, “1943-1945. La mia prigionia”, a cura di Francesco Jacomelli.
Con esposizione di disegni originali e foto dei suoi più importanti lavori nelle chiese di Baselica, Boschetto di Albareto, San Quirico e Isola di Compiano. Continua a leggere »
Postato in Eventi, Le famiglie, Personaggio, Ricordi | Commenti disabilitati su Presentazione del diario di Luigi Battistini, 1943-1945 . La mia prigionia Borgotaro 02-02-2019
Tra gli anelli dei suoi cent’anni, l’abete racconta la sua storia……
E’ una storia di guerra e di pace sotto quelle fronde protettrici e conservatrici di un tempo lontano dove tutto era più semplice e trascorreva tranquillo lassù sulle rive del torrente. Continua a leggere »
Postato in Luoghi, Storia | Commenti disabilitati su PENSO …..L’ABETE DI SAN ROCCO Lucia Tagliavini 24-08-2018
Il 25 aprile 2018 al Borgo
La ricorrenza del 25 aprile, festa della Liberazione, ha visto come ogni anno la partecipazione numerosa di persone giunte anche da fuori. Continua a leggere »
TAGLIAVINI ALDO-SCULTORE ORNATISTA
Nato a Borgo Val di Taro il 26-Agosto 1906 Morto a Borgo Val diTaro il 25 Agosto 1968
Lucia Tagliavini
Imprenditore,artigiano,artista,ha fatto dell’arte la ragione della sua vita.Ha frequentato la Scuola d’arte, in quegli anni da Accademia passata ad Istituto d’arte,a Massa, sotto la guida del Prof.Cesario Fellini maggior rappresentante del Liberty Versiliese da cui apprese a muoversi anche nel campo dell’architettura (1927-1930)Durante gli anni di studio collaborò nella creazione di alcuni dei maggiori monumenti artistici della città di Massa. Continua a leggere »
Il nostro staff è vicino a tutti quei lavoratori che in Valtaro, e nel mondo, per effetto della crisi, rischiano il posto di lavoro.
C’ERA UNA VOLTA SAN ROCCO E … FORTUNATAMENTE ... C’E’ ANCORA.
Questo sito vuole essere un omaggio a tutte quelle persone, intelligenti ed intraprendenti che con il loro lavoro, le loro idee, i loro sacrifici, permisero al quartiere San Rocco di nascere e crescere. Primo fra tutti l’ing. Piatti che costruendo la ferrovia diede inizio alla …. grande avventura, creando quello che oggi è diventato il quartiere più grande ed importante di Borgo val di Taro, (provincia di
Parma) capitale indiscussa della val del Taro e.....del fungo porcino
I.G.P.!
Chi riconoscete?
In ricordo
Carlo Galluzzi Buono, gentile, generoso, allegro e protettivo, vicino a lui ci si sentiva sicuri, tranquilli, anche se a volte amava recitare la parte dello “scorbutico”. Non potevamo iniziare questa avventura senza rivolgere un pensiero al nostro Carlone.